grazie a SOGNI SU CARTA per l'immagine
Il blog è aperto a tutti, scrivete anche voi la vostra storia!!!

basta inviare una mail a [email protected]
oppure compilare il modulo di contatto per poter diventare autori

gruppo FB!!!!!!!!!!

a disposizione il gruppo FACEBOOK per consigli sui temi da trattare nelle rubriche e per condividere esperienze chiedete di essere aggiunte!!!! https://www.facebook.com/groups/783651041653544/

martedì 26 febbraio 2013

BENVENUTI A Matteo, Margherita e Michele!!!!!

Speriamo sia femmina ma va bene anche maschio.: CICOGNE IN VOLO: * Sonietta_1976 ha scoperto di essere incinta il 22-06-12 - dpp 14-02-13 (MATTEO E' NATO 08-02-2013) * Marta ha scoperto di esser...

domenica 24 febbraio 2013

E poi all'improvviso sei arrivato tu..


Eccomi qua, con l'invito di presentarmi.. ma senza il tempo e l'ispirazione di farlo come si deve. Mi capita sotto gli occhi il racconto del parto che avevo scritto di getto il primo giorno a casa dall'ospedale ed ho pensato: perché non presentarmi proprio con il momento in cui è nata la mia famiglia?? Non sto a tagliare, quindi abbiate pazienza per la lungaggine.

 Questo è il mio ometto, a poche ore dalla nascita, arrivato furbescamente in un periodo di sospensione terapia per endometriosi, in barba all'ovaia ko, ai cicli anovulatori, allo sperma vecchio / stressato / fumato e sempre appoggiato sul sellino della mountain bike.. Un furbino che ha deliziato i primi mesi di ansie paurose, di vomitini seriali, di campanelli d’allarme, fra minacce di aborto con vacanzina in ospedale a 16 settimane, poi di parto pretermine dalle 26 per via delle contrazioni e dell’accorciamento del collo dell’utero.. maternità anticipata all’improvviso a fine marzo, profilassi per lo sviluppo dei polmoni a fine aprile, ovuli, pastiglie, flebo, gite in ospedale ogni settimana per monitoraggi con la panzetta sempre più piccola di tutte le ragazze in scadenza che conoscevo e il rischio grande proprio la settimana in cui Paolo era in Veneto con il terremoto in corso...

Lunedì, al controllo a 36 settimane esatte esatte, ecco che finalmente la gine, stavolta con il sorriso e la soddisfazione dell’obiettivo raggiunto, mi dice che possiamo lasciare che la natura faccia il suo corso; ormai il collo è quasi appianato ed aperto, non dobbiamo che vedere come evolverà la situazione.. E stavolta non si sbilancia, dato che finora il patatino ha fatto i fatti suoi sfatando ogni sensata previsione!!

Che sollievo per me potermi sentire dare questa libertà, per quanto l’ansia del momento probabilmente sempre più vicino, le contrazioni e vari problemi piuttosto limitanti, nonché mille paranoie e pensieroni non mi abbiano lasciato particolare spazio. Evvai, ora si finisce di sistemare gli spazi del baby, si porta a spasso la Tata, si vive nell'attesa serena.

Mercoledì pomeriggio decido comunque di andare con la mamma a fare alcune commissioni, c’è da ritirare il 730, da prendere stoffa per una nuova copertina, da fare spesa al supermercato, da prendere un cavo nuovo per il laptop.. Guido con Filippo che spinge tanto e che pure apprezza alla grande il gelatone che ci siamo presi al lago! Ma che strano, mentre faccio la spesa al supermercato la nausea è davvero pazzesca, sembra di essere tornata indietro di mesi! Manca solo che mi ritrovi a vomitare fra gli scaffali di merendine!

La sera decido di mangiare una bella tartare di carne, non vedevo assolutamente l’ora di farlo.. e poi è la cena ideale per essere soddisfatta di pancia per godermi le ultime puntate di Desperate Housewives! Le mie casalinghe sono da salutare.. quanta commozione.. e il pensiero “OK, ora che ho visto la finale potrei anche partorire allora” quando sono andata a letto mangiandomi un bel Snickers gelato.

Tutto assolutamente tranquillo, finché verso le 3 non avverto delle fitte molto in basso che mi svegliano; vado in bagno e trovo sangue. OOOOOOH, che cavolo succede?? Si sarà rotto il sacco?? Ma questo è proprio sangue tipo ciclo. E poi se è il tappo magari ci va ancora tempo e tempo prima del parto.. mmmh.. NO PANIC. Rifletto un attimo e decido di farmi una bella doccia e vedere. Sembra che si sia fermato il sangue.. oh, invece no: ancora un bello scolo nell’assorbente. OK, a questo punto non si può aspettare giorno per andare in ospedale. Dico a Paolo di star tranquillissimo, ma di prepararsi. Intanto mi levo lo smalto, mi depilo, faccio passare una salvietta di autoabbronzante sul viso, mi asciugo i capelli.. insomma: cerco di controllare il più possibile l’ansia che mi assale!!

Arriviamo in ospedale verso le 4, riesco ad entrare tranquillamente con le mie gambe negli ambulatori PS, un’ostetrica mi fa il triage, rileva 3 cm di dilatazione e mi attacca al monitoraggio. Ma porca vacca, leggo il nome sulla tesserina: è la tipa che ha

fatto partorire la Debora a marzo facendo cadere qualsiasi cosa (tranne il Simone per fortuna!!). Amen, le altre son tutte occupate. Notte agitata in sala parto!! Completa la mia cartella clinica mentre sono monitorata.. e mannaggia all’aria condizionata, mannaggia al mio intestino KO in quei giorni: ho bisogno di andare in bagno!! Falso allarme.. torno al monitoraggio.. ho di nuovo stimolo e chiedo di nuovo di andare.. loro non vorrebbero concedermelo, c’è il rischio che io partorisca in bagno! Prometto di non spingere.. l’intestino si scarica.. e io faccio a malapena in tempo a sistemarmi che sento il bisogno di sdraiarmi lunga e tirata sotto il lavandino, accovacciata accanto al riscaldamento. Grondo di sudore, non capisco più un cavolo. Dopo minuti durati ore, l’ostetrica che compilava la mia cartella mi urla: “Cinzia stai bene?” io.. “insomma”. “come insomma??”. E si dimentica di me. Poi mi rifa la stessa domanda.. e alla mia risposta : “no”.. in 3 secondi e mezzo so solo di essermi ritrovata sulla sedia rotelle, collassata, diretta verso una sala parto libera per poi essere trasferita in reparto. Mi lasciano sola, mi viene troppo da vomitare e riesco a tirarmi vicina un bidone.. ma cavolo, perché mi lasciano così abbandonata?????? Che almeno facciano entrare Paolo!!!

Dopo un tempo infinito arriva la resp ostetrica di turno, che per sfiga è proprio quella Manuela “tagliata giù col fisciot” che mi aveva fatto piangere al ricovero di gennaio, per darmi un’occhiata: dilatazione 10 cm! Mi dice che in un attimo partorirò! ODDIO!!!!!!! La napoletana di corsa a cercare Paolo per farsi dare un cambio e le cose del bambino, mi preparano e maledico il fatto di non avere una camicia da notte di pile, fa un freddo incredibile. Devono mettermi due coperte addosso e vengo assalita da mille pensieri. Non riesco a spingere nel modo giusto, non ci sono ancora le contrazioni vere da travaglio. Intanto mi contorco con un serpente sul lettino, ho la mente annebbiata eppure sono coscientissima, mi rendo conto di ogni singolo movimento nella saletta, mi preoccupo dell’orologio, del fiocco della camicia notte disfatta, sento ogni singola parola che viene detta.. ecco che le contrazioni da spinta arrivano e che la sala si riempie sempre più di gente!! Io sento profondamente vicino a me le mamme che, da lassù, mi stanno dando la loro forza.. la nonna Giulia, la zia Vale, la Renata.. loro che di parti ne hanno avuti 14 fra tutte.. loro che mi convincono del fatto che pure io ce la posso fare. Ma quanto è dura!! I crampi alle gambe sono insostenibili, non riesco a spingere, non riesco a far forza sulle braccia e la fascia del monitoraggio continua a spostarsi. La Manuela che mi dice di spingere verso il culo (con la sua finezza proverbale) e intanto parla con la Pediatra di menopausa, figli, morose. Ueyyyy, guardate che ci sono anch’io, eh?? La Pediatra, le neonatologhe e le ostetriche si danno il cambio per farmi i massaggi alle gambe.. e io mi dico : “ebbrava, pure qua devi fare una delle tue figure”!! Di tanto in tanto passa il panscion del Meli, l’antipatico del ricovero, quello che litiga sempre con la mia gine. Non voglio che mi metta lui i punti se dovessi avere un’episiotomia!! Cavolo, ci sono proprio tutti quelli che non avrei MAI scelto!!

Si ventila il dubbio che ci sia un giro di cordone e mi sale l’ansia.. Taglio cesareo?? No please!!

Man mano controllo l’ora, mi chiedo in continuazione se la mia gine inizi il turno alle 8.. ed eccola apparire. Il mio ANGELO (che poi mi dirà di aver trovato Paolo in allarme in sala d’attesa e di essersene sbattuta le balle a prendere il posto del suo collega perché voleva esserci lei) La neonatologa Maria, che mi bagna le labbra d’acqua, mi dice “dai, ora ascolta la dott.ssa che è bravissima”). Tutto cambia: prende in mano lei la situazione, mi toglie la fascia, si mette a fare pressione con le mani per far scendere l’omino, massaggia la pancia per stimolare le contrazioni, mi incita con una dolcezza ed una forza straordinarie (forza Cinzia, dai che ce la fai, cambia il respiro..) mentre io mi lamento di non avere più forze perché a quell’ora io faccio colazione.. e in 10 minuti ecco che Filippo Maria nasce.

PUFF

In men che non si dica mi sento bucare, analizzare, tastare.. ed incredula vedo una schienotta in basso sulla mia pancia, non ho neanche il coraggio di toccarlo. Poi lo tocco.. e mi guardo la mano: che schifezza è sta cosa bianca appiccicosa che ha addosso?? Il cordone è troppo corto e non riescono a tirarmelo verso il seno. La Manuela dice che c’è solo un ematomino e tiene il dito per vedere se si chiude. Ridiamo tutti quando mi dicono che ha i capelli rossi e io dico che non puòòò, non deveeee (cavolo, il mio incubo!!).. intanto in un attimo anche la placenta è espulsa.. mi ricompongono, il Pediatra del cambio turno pretende di avere subito il bimbo e chiamano il papà. Intanto la Dott.ssa mi dice di andar pure a far colazione (continuavo a rompere dicendo che non avevo forza perché a quell’ora di solito ho già colazionato e non mi avevano manco dato una banana per i crampi!!) e che si saremmo viste più tardi. Grazie al caso di avere fra le neonatologhe che hanno assistito la dolcissima Maria, un’amica della famiglia di Paolo, veniamo portati tutti e 3 di nascosto in una saletta per conoscerci un po’ prima che Filippo venga dirottato in Reparto Patalogia per approfondimenti, data la prematurità. L’emozione è fortissima, ma soprattutto sembra tutto così strano e surreale.. Invece di essere commossi ridiamo per il colore dei capelli e per il nasino per fortuna non enorme che ha!! Dopo pochi minuti la neonatologa viene a recuperare Filippo insieme al suo papà, che va ad assistere a tutta la trafila della visita. Io vengo accompagnata in camera, ridicola come non mai con la camicia da notte senza vestaglia, doppio pannolozzo al ventre e le mie ballerine di pelle!!

Faccio colazione, arriva il papà tronfio d’orgoglio a dettagliarmi la visita e io mi metto un attimo a letto a firmare documenti ed aspettare che non mi giri la testa per poter scendere in TIN. Il mio patatino nella sua culletta termica gialla.. un esserino ragnottoloso che non ha assolutamente nulla a che fare con noi, è troppo bellissimo per essere nostro! Fortunatamente con un nasino piccino e i capelli che, a poco a poco, mostrano sempre più dei riflessi biondi piuttosto che rossi.. lo ammiriamo e ci chiediamo da dove sbuchi uno splendore come quello.. lo amiamo alla follia.. il cuore scoppia letteralmente.

Noi 3. Un trio davvero tattico! La nostra nuova famiglia. Wow.

E il Fumino fa la nanna..

venerdì 22 febbraio 2013

Continuo a ripetermi come un mantra che "è solo un periodo, passerà" ma non passa!!!!!

Il problema vero SONO IO, non mi piaccio e mal mi tollero da sola.

Al lavoro le cose vanno bene, l'attività sta andando bene ed io NON SOPPORTO PIU' mio fratello con la sua aria di superiorità, i suoi modi di fare come se lui fosse il capo ed io la sua impiegata (ma non eravamo soci?)

Non tollero mia mamma che non è in grado di occuparsi di sua nipote per 3 ore al pomeriggio una settimana si e una no, ma che si ostina a dare consigli (non richiesti!!!!) e a dirmi "ma portali qua i bimbi" poi io sto col pensiero tutto il tempo

Non tollero mio marito che si lamenta sempre di tutto in continuo (eppure è sempre stato così ma adesso mi dà fastidio)

Non tollero la morosa di mio fratello che non è venuta al compleanno della Princy perchè aveva la gastroenterite e il giorno dopo l'ho vista e non mi ha nemmeno detto di fare gli auguri alla piccola

Mi danno fastidio un sacco di cose sulle quali prima riuscivo a sorvolare e farmi scivolare addosso

Mi sento sempre come se dovessi sempre dimostrare qualcosa, ma a chi? e perchè?
NON MI PIACE SENTIRMI COSI'
e perchè cerco sempre una gratificazione da chi, so già, non me la darà mai?
ecco... mi sento sbagliata...
Buon venerdì và
 
LM

giovedì 21 febbraio 2013

A tutte le mamme e future mamme...

Vi segnalo questo concorso;)

partecipa al concorso inglesina
visita lo spazio temporary a milano
super premio

maschi e femmine

E mi ritrovo a studiare le differenze tra i miei figli. Io sono sempre stata un maschiaccio e non ho ricordi di aver giocato con le bambole, nonostante questo ho sempre avuto l'istinto materno.
 
Terremoto con me è molto coccolo, dolce e affettuoso; invece con il padre ha un rapporto molto più maschile, molto più fisico. Lo cerca per fare la lotta, per correre, per le capriole... tutte cose che con me non fa.
 
Princy invece è molto indipendente, le coccole solo quando vuole lei, la mamma serve solo quando sta male o vuole qualcosa. Con papà invece è tutta una moina, un papi qua, papi là.... insomma sfoggia tutto il suo fascino femminile già da adesso.
 
Nei giorni scorsi Terremoto non stava bene, io gli stavo leggendo un libro seduta sul divano, Princy è andata a prendere pi-po (il suo bambolotto) si è seduta per terra, ha preso un libretto ed ha iniziato a sfogliarlo davanti a lui. (cuore di mamma). 
 
Per il compleanno le abbiamo regalato la cucina, che lei adora.
Ieri sera abbiamo fatto una torta (tutti e tre insieme), Princy scende dalla sedia e si è trascinata la sua cucinetta fino in cucina. Ha messo un pò di impasto nella sua tortiera giocatolo ed ha infornato. HAHHAHAHAHAHAH
 
le gioie di essere mamma
 
LM

mercoledì 20 febbraio 2013

riflessioni spettinate

Ma secondo voi, chi ha inventato il termine PAUSA PRANZO?!?!?!??!?!?!?!?
per forza di cose un uomo!!!

 
io stacco poco prima di mezzogiorno, corro a casa a preparare il pranzo per me e coniuge. Mangiamo, lui arriva alle 12.15 e riparte alle 12.45, io carico la lavastoviglie, spreparo la tavola e vado a prendere Princy al nido. Alle 13.15-13.30 sono dai nonni di turno, addormento la piccola e vado al lavoro (prima possibile).
Detto questo mi chiedo... perchè PAUSA pranzo?
 
dopo i pensieri spettinati, ora anche le riflessioni spettinate...
BUONA GIORNATA!!!!!
 
LM

lunedì 18 febbraio 2013

piccoli "lettori" crescono

metti una domenica costretti in casa...
 
date loro un libro (non uno a caso eh!!!) e li farete felici
 
 
 
LM

per la favoletta della buonanotte la Princy si da alla tecnologia....






giovedì 14 febbraio 2013

°Emma...e....°

Emma non è stata Emma subito. A me inizialmente piacevano nomi che a mio marito non piacevano (Sole, Viola, Blanca) e a lui piacevano nomi che non piacevano a me, troppo lunghi. Volevo un nome che non si potesse storpiare, che risultasse armonioso, deciso, al tempo stesso dolce. Nomi con la "R" poi assolutamente da scartare perchè mio marito ha una "R" semi-moscia. Emma (da subito Bollicina nonostante non conoscessimo il suo "colore") si è mostrata alla morfologica, abbiamo quindi avuto 5 mesi per decidere anche se ce ne sono voluti molti meno per trovare il nome. Iluminazione: "Emma", la protagonista del romanzo omonimo di Jane Austen...corto, armonioso, deciso (deriva da irmin che significa "grande, potente" oppure imma "diligente, operosa". Non sono da escludere anche amme "nutrice" e immi "lupo, lupa"), dolce (la "ma" mi ha sempre ispirato dolcezza). Proposto da mio marito, subito accetatto da me. Così quando alla morfologica ci hanno detto che Bollicina era una femminuccia, subito l'abbiamo iniziata a chiamare Emma, sia tra di noi, che con gli altri, sia rivolgendoci a lei, in pancia :-) Peccato che nei mesi successivi sembrava non sentissimo altro che Emma...così un po' ci venivano dubbi "non sarà originale, non sarà l'unica ad averlo", un po' si rafforzava in noi l'idea che Bollicina non poteva essere che Emma..e alla fine infatti Emma è :-) e mai nome potrebbere essere più appropriato alla personcina dolce, armoniosa, decisa che è la mia piccola principessa :-)
E ora c'è già il totonome per Ciliegina...ah già, non ve l'ho detto...da 10 settimane + 5 sono in attesa della nostra ciliegina (perchè è la ciliegina sulla torta ^__^) e stiamo già pensando a come si chiamerà, rosa o azzurra che sia :-)
Voi cosa proponete? :-))))


Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

Mr Simpatia... ;-)

Ho fatto il test il 22 agosto 2007, la prima visita il 27 e la seconda, quella del "adesso possiamo dirlo" il 12 settembre. Quella sera a tavola ho chiesto "e il nome?"
Lui: "se è un maschio mi piacerebbe Mr Simpatia"
Io: "mi piace, suona bene. Aggiudicato! ... Se fosse femmina che ne dici di Pirulina?"
Lui: "carino... Va bene!

Tempo totale per la scelta: 15 secondi!

12 dicembre: abbiamo scoperto che nella mia pancia c'era Mr Simpatia, ma non lo abbiamo detto a nessuno. Hanno scoperto il nome il 12 aprile!

Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

Elisabetta

 
 
 
Ed eccomi qui a riaffiorare i ricordi di 5 anni fa quando tutto immaginavo ma nn di diventare mamma!
Appena sposata pensavo ad affermarmi lavorativamente e riprenderci dalle spese matrimonali e a pochi mesi un ritardo inaspettato che ha colorato subitissimo le linee del test di un fucsia cosi acceso che difficilmente si poteva sbagliare! Sono state le  24 ore più confuse della  mia vita perchè mi sentivo ancora impreparata per affrontate questa grande svolta nella mia vita!!!!!
I primi mesi sono passati nella gioia di avere un cuoricino che batteva dentro di me a prescindere del sesso e quindi anche del nome! Fatta la morfologica (ripetuta 3 volte) mi dicono che al 60% è una femminuccia la mia felicità è alle stelle visto che io avrei gradito una femminuccia e mio marito un maschietto! Il giorno stesso comincio a sfilzare nomi all'impazzata visto che per la femmina avevo campo libero.
Abito in un paesino della Sicilia dove si tiene ancora alle tradizioni del nome dei nonni mio marito tiene tantissimo che se dovesse arrivare un maschietto metteremo il nome di suo padre mentre per la femminuccia abbiamo deciso di essere liberi da vincoli anche perchè so che significa visto che io porto il nome di mia nonna!
Io optavo per un nome originale non troppo "antico" e sopratutto non diffuso il primo amore era GINEVRA avevamo quasi deciso se non poi il pentimento di mio marito che pensava allo storpiamento del nome.......esce ELISABETTA ma in modo disenteressato da parte mia ma con il passare dei giorni mi frullava sempre in mente......nome di regina, nome biblico, non diffuso (ne trovo qualcuna solo adesso più piccole della mia GRRR) e delicato!!!!
Decidiamo che ELISABETTA sia ma sopratutto che tutti la chiamino per intero e senza storpiamenti perchè tutti da quando è nata l'hanno sempre storpiato (la prima io quando mi fa arrabiare grido ELIIIIIII) betta, Elisa (i suoi compagnetti) e via dicendo....ma adesso la mia bambina si arrabia quando le storpiamo il nome dicendo "Mi chiamo Elisabetta e non .......il mio è un bel nome di regina" Ah ah ah che soddisfazione che mi da vuol dire che piace anche a lei.
Le critiche ne sono arrivate abbastanza sul fatto che è lungo ma io dicevo sempre "imparerà" adesso che comincia a scrivere le prime paroline io lo scrivo e lei lo copia sotto dicendo"anche se è lungo io sono grande e lo so scrivere!" dopo che lo ricopia accuratamente mi dice " mamma mettimi 10 e lode" Che gioia la mia bambina!!!!!
Bianca

Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

mercoledì 13 febbraio 2013

Davide e Samuel, il perchè di questa scelta

Scegliere il nome che il nostro bimbo porterà per sempre, non è facile, è una vera responsabilità.
Ricordo con tristezza un mio cugino, a cui è stato dato il nome di Damiano, rimproverare sua mamma per questo, in continuazione, odiava il suo nome, avrebbe voluto chiamarsi Marcello!!! Tra i due nomi, non si offenda nessuno, ma non me ne piace nemmeno uno!
Io e mio marito non abbiamo voluto sapere il sesso dei  nascituri, quindi abbiamo dovuto pensare sia ad un nome da maschio, che da femmina.
Abbiamo comprato un libro dei nomi, volevamo sapere anche il significato del nome che nostro figlio avrebbe portato, volevamo scegliere un nome italiano e biblico.
Volevamo un nome non troppo lungo, che non si potesse storpiare, accorciare o creare dei giochi di parole offensivi, tanto amati dai bambini.

RICCARDO

Alle superiori ho preso una cotta assurda per un ragazzo bellissimo. Intelligente e atletico, l'immagine della salute. Una cotta di 4 anni mai corrisposta. Poi ho conosciuto l'amore della mia vita ma quel nome mi e' sempre rimasto in mente. Quando abbiamo deciso di cercare un bambino io ho desiderato dal primo istante che fosse maschio e ero sicura che fosse cosi'. Per 5 mesi lo dicevo a tutti, chi si sbilanciava in pronostici ma io ero sicura "tanto e' maschio!".
E quando e' arrivata l'ecografia non ho nemmeno aspettato che il ginecologo me lo dicesse e gli ho chiesto "e' Riccardo, vero?" La risposta non poteva che essere "si".
Ed ora il mio bimbo di 2 anni e' mezzo e' forte, bello, atletico e intelligente.... Proprio come quel ragazzo. Forse da ragazzina, dentro di me gia' sapevo che un domani avrei stretto tra le braccia il mio piccolo Riccardo e la cotta per quel ragazzo era solo il mio destino che si affacciava alla vita.
 
Rosa
 
Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

LORENZO

Lorenzo è Lorenzo da che io e mio marito ci conosciamo... Io avevo 15 anni e  mio marito 20 ma avevamo già le idee chiare, noi saremo stati una famiglia e avremo avuto dei figli, uno di sicuro sarebbe stato Lorenzo. Da noi in Toscana si deve stare attenti a certi nomi perché con la C muta alcuni seppur belli diventano ridicoli... Oltretutto abbiamo il gusto della presa in giro abbastanza spiccata, quindi non doveva essere nemmeno facilmente storpiabile... Corto o lungo poco importova. Lorenzo ci ha trovato d'accordo per fortuna, anche perché questo nome era caro principalmente a me... Era il nome del mio nonnino adorato che è mancato quando avevo 18 anni... Che poi nonnino... Era un nonno di 185 rispettabilissimi centimetri per svariati chili di peso... Ma aveva una dolcezza che pare incredibile per un uomo. Era il mio autista, il mio confidente... Me lo portavo anche a spasso con le amiche, aggiornato, moderno... So cose di lui che nemmeno i figli perché con me lui parlava tantissimo... Era anche maldestro, aveva le manone enormi e tendeva a rompere piuttosto che aggiustare... Ma aveva tante bellissime qualità. E quando penso al mio Lorenzo, con la sua mole e le sue manone e la delicatezza da "carpentiere", mi viene da credere che un po' di quel nonnino sia vivo nel mio piccolo, che avrà sempre per lui un angelo che lo protegge da lassu'.



Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

ci sei sempre stata

per quanto il desiderio di diventare mamma fosse vivissimo già da diverso tempo, io non avevo mai pensato ad un ipotetico nome.
all'inizio, al primo test positivo, ho fantasticato su tutto ma sul nome proprio no. poi le cose sono state decisamente in salita tanto da farmi anche credere che forse mamma non lo sarei mai stata,ma poi 
le beta sono risultate positive e la mia prima sensazione è stata la paura; la paura di dover riaffrontare di nuovo l'illusione e la perdita. ma ho voluto essere positiva e combattere la paura con tutte le mie forze.
fino alla morfologica il 13 settembre, (il giorno dopo il nostro terzo anniversario di matrimonio) non abbiamo saputo se aspettavamo una bimba o un bimbo dato che abbiamo volutamente evitato i test di screening.
quella mattina, una volta posizionata sul lettino ho detto al ginecologo che avevamo piacere di sapere il sesso.
appena saputo di essere incinta avevo la sensazione fosse maschietto mentre qualche mese dopo avevo fatto un sogno in cui si trattava di una bimba e da allora ne sono stata certissima.
il medico ha confermato che avevo ragione e in quel momento, mi sono resa conto di quanto ci tenessi ad una bimba.
usciti dallo studio abbiamo avvisato i rispettivi genitori e poi è partito il toto nome.
nè io nè mio marito avevamo idee specifiche anche se lui aveva già mostrato un certo interesse al nome "Elena".
non essendo convinti abbiamo comprato il libro dei nomi perchè io volevo anche sapere il significato di ognuno; abbiamo stilato una classifica andando mano a mano per eliminazione.
alla fine ha vinto Elena il nostro "splendore".
è bastato ripetere il nome un po' di volte pensando a lei per capire che era il suo nome, quello giusto.
Elena adesso ha 1 mese e 20 giorni e ha già dimostrato ampiamente di essere una ragazza forte, ha già riempito la mia vita come solo lei poteva fare, mi ha già fatto scoprire come ci si sente ad essere davvero FELICE.
ho la sensazione che lei ci sia da sempre, da quando io stessa sono nata, sento che lei era destinata proprio a me.
l'anno prima so che era lei che stava per arrivare poi forse aveva dimenticato qualcosa ed è tornata indietro. è ritornata da me il 5 maggio 2012 per poi presentarsi al mondo il 24 dicembre 2012.
la mia bimba è il mio dono più grande, il mio splendore del sole, la mia fiaccola, la mia Elena.

Angela


Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

Ecco perché non li ho chiamati Marco e Sara…

I patti tra consorte e me erano chiari fin dall’inizio: visto che lui voleva tanto un figlio maschio e io, invece, preferivo la femmina, chi sarebbe stato accontentato dalla natura, avrebbe concesso all’altro di scegliere il nome.

Benissimo… il primogenito maschio fu… quindi la scelta del nome spettò alla sottoscritta.
Il mio primo obiettivo (da Francesca che aveva altre tre Francesca in classe più altre tre in compagnia, in un paese di neanche cento abitanti) era un nome originale. Volevo che mio figlio fosse, non dico l’unico, ma uno dei pochi ad averlo.
Quindi, escluso Marco, che mi piace da sempre (ma che ce l’hanno tutti) e Stefano, che era il nome che avevo scelto a 15 anni per il mio primo figlio (ma avendone sposato uno non mi pareva il caso di aggiungere Jr), rimaneva un nome che mi piaceva davvero tanto: Sebastiano.
In realtà doveva essere Sebastian, ma il papà assolutamente voleva un nome ITALIANO.
Per tre anni, nessuno osò accorciare il nome, ero stata tassativa con parenti e amici stretti: banditi i vari Seba, Seby e compagnia bella… Poi arrivò una scriccioletta di due anni, che un bel giorno, smise di chiamarlo Tato e iniziò a chiamarlo Seba… e addio buoni propositi!!!
Per certo so una cosa: con le dieci lettere del cognome, il nome completo di mio figlio non entra negli spazi dei documenti da compilare e forse un giorno mi odierà per questo… ma che soddisfazione sapere che è l’UNICO Sebastiano su 140 bambini delle ele
mentari J

Per quanto riguarda la scriccioletta di cui sopra, invece, è tutta un’altra storia. I patti chiari stabiliti al primo figlio andarono a farsi benedire quando il consorte decise che la figlia doveva chiamarsi Nicole.
Allora…  Sebastian no, ma Nicole sì?!?! Non se ne parla proprio! Se doveva essere italiano uno, lo doveva essere pure l’altra!
Per par condicio, poi, non potevo chiamarla Sara o Chiara, come piaceva a me, perché pure per lei volevo un nome che non ce l’avessero pure le sue tre migliori amiche!
Quindi, la Signorina rimase anonima per diverso tempo anche dopo aver saputo che di femmina si trattava.
Non se ne veniva a capo. Il padre non proponeva alternative a Nicole (che io rifiutavo categoricamente) e io non avevo proposte che convincessero prima di tutto me.
Poi un giorno dev’essere stata lei a dirmi il nome che voleva, perché una mattina mi svegliai con quel nome in testa: Angelica.
E pure il papà ne era convinto, anche se ancora oggi mi ricorda che alla fine i nomi li ho scelti tutti e due io!
A distanza di qualche anno, di angelico ci resta solo il nome e, a differenza di Sebastiano, qualche omonima in giro c’è (tutte più piccole, COPIONI!!!).
Da sempre lei è Geki, perché il fratello (che ai tempi non aveva due anni) la chiamava Gecca e quindi tanti saluti anche i buoni propositi di non storpiare il nome!
Guai a chiamarla Angy,  però, che è troppo delicato! Geki è, indubbiamente, più da dura! Altro che angelica!!!
Francesca
 
Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

Gabriele & Emanuele

..Quando i figli erano solo un pensiero lontano..io dicevo sempre i miei figli avranno nomi corti..e mi sbizzarrivo pensando a tutti i nomi non storpiabili che mi venivano in mente..e tanti erano soprattutto quelli da femmina.. Poi quando il pensiero di un figlio e' diventanto insistente..e poi da un pensiero si e' tramutato in un sogno realizzato ecco che io e mio marito abbiamo iniziato a scervellarci..saputo poi che era un pisello ecco partita la caccia al nome, Valentino era il nome preferito da mio marito..(come non mi piaceva..e non mi piace neppure ora)...e io invece pensavo e ripensavo..finche' un giorno ho avuto un illuminazione Gabriele (assolutamente il contrario di quello che dicevo bello lungo e storpiabile)..
mio marito non era convinto poi una mattina si e' alzato e mi ha detto sta notte ho sognato di accendere il computer e mettere una password..ed era..Gabriele..e cosi' e' stato..il nostro piccolo Lele..Gabry..e pure MOMY..perche' io fin da piccolo l'ho chiamato con questo vezzeggiativo..
Senza contare che al ns.piccolo bimbo abbiamo pure deciso di appioppare un secondo nome..Javier...mia promessa di gioventu'..mio figlio avrebbe avuto di secondo nome il nome del mio CAPITANO..Javier Zanetti...e da buon interista anche il marito ha acconsentito!!!!
Quando poi all'improvviso e' arrivato il secondo genito...io che avevo sempre detto che avrei voluto due figli maschi, in cuor mio..speravo nella femmina..e gia' avevamo tutta una serie di toto nomi..per un altro possibile maschio facevamo strane assonanze...con Ele come finale ripetendo spesso Emanuele..mentre il marito invece sperava arrivasse finalmente il suo Valentino visto che in un momento di pazzia gli avevo promesso che per il secondo figlio se fosse stato maschio l'avrei accontentato...ero cosi' convinta fosse femmina...azz
E cosi'..ad un ecografia..ecco spuntare il pisello..e tadaaaaaaaaaaaaaa sgomento...Valentino..no...!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non poteva essere vero..pisello e pure Valentino!!! Marito allora preso da benevolenza mi ha guardata e ha detto..che EMANUELE sia..e cosi' e' stato..
I miei due piccoli LELE!!!!

Ilaria

Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

La decisione del nome




Asia (la nostra cucciola di 3 mesi e 1 settimana) era Asia ancor prima di nascere, ancor prima di essere concepita, ancor prima di conoscere mio marito.
Ho sempre pensato (in tempi non sospetti) che avrei avuto una figlia, ho sempre pensato al femminile anche quando per gioco si diceva...”ah...quando avrò una figlia...” poi a questa figlia che sentivo dentro anche se non c'era il pensiero concreto né tantomeno la “materia prima” pian piano ho dato un nome...
Un giorno, non so bene quando e nemmeno come, ho scoperto che la figlia di Dario Argento si chiama Asia...e non perché sia un'amante dei film di Dario Argento né tanto meno una fan sfegatata di Asia Argento (anche se devo ammettere che come persona mi ha sempre un po' intrigato) il nome mi è piaciuto subito, era particolare e ha alle mie orecchie un suono dolcissimo...e così il “ah...quando avrò una figlia la chiamerò Asia” è venuto spontaneo.
Capisco di deludere quanti pensano che mia figlia si chiama Asia per la mia conoscenza della lingua giapponese e per la mia passione per il Giappone ma non è affatto così, il nome di mia figlia non è che il frutto di un innamoramento “giovanile” per un nome...
Sono stata fortunata perchè anche mio marito ha amato da subito il nome e nei 9 mesi di attesa non ci sono stati quasi mai ripensamenti...solo una volta ha provato a proporre Emma... ma poi mi ha confessato che Asia andava bene e che lo faceva solo per non fare quello che non diceva nulla.

Liu_Jo
 
Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

la nostra scelta


Da sempre,da quando ero bambina la mia bambina si doveva chiamare Alice.
È esattamente il nome corto e dolce che volevo.
Poi rimango incinta. Regole zero. Se non il nostro istinto.Mi fisso con Adelaide,lo trovavo chic..bocciato da tutti.
Decidiamo che se fosse maschio era Cristian,ma aspettiamo la morfologica per decidere meglio.
La morfologica dice che è una patatina..e a tutti e due d istinto viene da dire: Ciao Alice!
Da quel momento è stata la nostra Alice. Ma probabilmente lo è sempre stata <3

SilviaAlice

Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

"...e come si chiamerà?"

Dopo non poche prove (sempre gradite) e molta attesa (meno gradita) FINALMENTE il test positivo.
SONO INCINTA!!!!! adesso bisogna pensare al nome.
Io, categorica, ho esposto a Coniuge le 3 regole essenziali: il nome DEVE essere ITALIANO / CORTO / NON STORPIABILE.
Avevo pure una rosa tra i quali scegliere: ANNA-EMMA per la femmina e ELIA/LUCA per il maschio (doppi nel caso di gemelli).
Coniuge invece aveva deciso che sarebbe stata femmina e si sarebbe chiamata GIULIA (in onore alla famosa autovettura, vebbè); contravvenendo alla regola numero 3 lui parlava alla pancia chiamandola LULY.
A questo punto siamo giunti ad un compromesso: se fosse stata femmina si sarebbe chiamata GIULIA, altrimenti si sarebbe chiamato ELIA.  
La morfologica ha detto al mondo quello che la mamma (cioè io) continuava a ripetere... aspettavo un MASCHIO!!!!
e qua Coniuge è caduto!!!!
A metà del settimo mese mi ha confessato che non voleva chiamare suo figlio Elia, che non gli piaceva.... (mannaggia a me che avevo già iniziato i lavori in cameretta).
 
 
La prima volta eravamo andati alla ricerca del nome ad "istinto", adesso ci serviva un aiuto.
Abbiamo guardato siti, libri, ascoltato parenti e amici e nemmeno un nome ci sembrava quello giusto, il nome che ci desse delle emozioni.
Una mattina di gennaio (a circa due mesi dalla dpp) ero al lavoro e stavo chattando con la mia amica Giovanna quando mio figlio mi ha detto COME SI SAREBBE VOLUTO CHIAMARE!
Cerco il significato del nome e leggo sorpresa "DONO DI DIO".
E' deciso, mio figlio si sarebbe chiamato
GIOVANNI
(contravvenendo alle regole 2 e 3, ma pazienza!!!)
Ancora adesso che ha quasi 4 anni dico a tutti che il nome se l'è scelto da solo!!!!
LM


Questo post partecipa al Blog tank di bambino.donna.moderna.com sul tema il primo dono che fai a tuo figlio è il nome. 

martedì 12 febbraio 2013

Princy's birthday

Domenica mattina all'alba Princy si sveglia e mi dice:
"Mamma, tati luli a te?" (traduzione: mamma, oggi è il mio compleanno?).
Alla risposta "si, amore, è oggi"
SI E' SCATENATO L'INFERNO!!!!

Lei correva per la casa cantando "tati luli a te" e saltava felice, peccato non fossero ancora le 6 del mattino!!!!

Al pomeriggio, mentre i piccoli facevano il riposino, abbiamo preparato la festa


al risveglio abbiamo preparato la principessa
 
 
e che festa sia!!!!
 
 
 
Io spesso scherzo sulla mia principessa inbronciata... lei è proprio bella e, di conseguenza a questo, è pure strxnza. Se la tira insomma!!!!
Ma quando mi guarda arrabbiata perchè, nonostante abbia sfoggiato tutto il suo fascino, non è riuscita ad ottenere quello che voleva... beh il mio cuore si riempie d'amore...
AUGURI SPLENDIDA PRINCY, che la vita ti tratti sempre bene!!!!!
 




martedì 5 febbraio 2013

è il compleanno di una principessa

sono nel pieno dei preparativi per il compleanno della principessa!!!!!!!

venerdì 1 febbraio 2013

In questi giorni ho tanta voglia di scrivere...e quindi sfrutto questo spazio qua..forse perche' il rietro al lavoro a 8 ore mi ha fatto rimuginare tanto..forse perche' al lavoro la situazione e' disastrosa..come tutti gli anni in inverno ma quest'anno con una variante in piu'..il tumore della mia capa..forse perche' sono cosi' stanca..che mi sembra che le giornate passino..e che io non concluda nulla...
Insomma come potete leggere sono in pieno caos mentale..ma e' bello sapere che ci siete voi...che spesso con poche parole mettete tutto nella giusta prospettiva...e mi date tanta forza..mi sento meno sola e penso che alla fine siamo tutte nella stessa barca..e le mamme perfette non ci sono..o forse se ci sono sono quelle che se la cantano e se la suonano da sole!!!!
Io sono fortunata..ho due bambini sani..e nell'ultimo periodo ho imparato ad apprazzerlo di piu'..perche' a volte certe cose le si danno proprio un po' per scontate..e non dovrebbe essere cosi'...
Ho un marito presente..che mi aiuta in tutti in sensi....ok ha il calcetto...il calcio a 7..la corsa..ma e' un gran lavoratore..e non si e' mai tirato indietro a far nulla..mi aiuta con i mestieri e con i bimbi..spesso la notte si alza lui..insomma magari non arriva a capirmi sempre al 100% pero' che dire alla fine e' un uomo..qualche neurone in meno ce l'ha..
Ho una famiglia meravigliosa...che mi aiuta tantissimo soprattutto nella gestione dei bambini..e anche questo a volte lo do per scontato ma non e' cosi'..e spesso lo leggo tra le vostre righe..e quindi sono strafortunata..
Ho una famiglia acquisita, i miei suoceri che saranno pur un po' rompiballe..pero' ragazze..non si tirano mai indietro nell'aiutarci nella gestione dei bambini..e se chiedo qualche piacere cercano sempre di accontentarmi..e anche questo insomma non e'poco..anche se vero e' che io sono la NUORA perfetta..;-)
E poi ho amiche e amici speciali..che stanno intorno a me e alla mia famiglia..che ci sostengono, che ci accompagnano in questo viaggio chiamato vita...e sapere che loro ci saranno sempre..e' fantastico!!!
Infine ho della amiche lontane...ma vicine con il cuore che mi allietano le giornate magari anche solo con dei messaggini stupidi ma che se non ci fossero bisognerebbe inventarle..e loro sanno chi sono...

Potrebbe interessarti anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...