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domenica 8 dicembre 2013

Quando la cicogna non arriva


Domenica scorsa abbiamo affrontato il tema della maternità non attesa e quella tanto sperata, oggi mi sono chiesta..."e quando la cicogna non arriva?".
Non ho esperienza in merito, almeno non diretta ma so quanto può essere frustrante una maternità desiderata che tarda ad arrivare.
L'OMS (L'Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce l'infertilità come l'assenza di concepimento dopo 12/14 mesi di rapporti mirati.
Le cause dell'infertilità possono essere tante e svariate ma non le analizzeremo in questa sede, ciò che mi preme conoscere è invece come possa sentirsi una coppia e come decida di vivere questa situazione.
L'infertilità è un argomento molto delicato ed è per questo che ringrazio fin da adesso le due ragazze che si sono prestate all'intervista, perché parlare di certe cose non è mai facile, anche se si sono superate o si sta tentando di farlo.
Ilaria è una ragazza di 34 anni di Verbania, ha 2 figli: Gabriele di 3 anni (avuto tramite FIVET) e Emanuele di quasi 2 anni (avuto naturalmente).
Idril ha 37 anni ed è della provincia di Torino, ha un figlio Mr. Simpatia di 5 anni anni.

Ve le presento:
Ilaria - Ilyput


Nome?
ILARIA

Nickname?
ILYPUT

Professione?
IMPIEGATA

Voto alla maturità?
90/100

A che età hai dato il primo bacio?
15 ANNI

L'uomo più importante della tua vita?
DUE, I MIEI FIGLI

Essere o avere?
ESSERE

Quanto è importante il denaro?
MOLTO, PURTROPPO OGGI SENZA NON SI PUO' AVERE LA SERENITA'.

Hai animali?
UNO, BUBI IL MIO FANTASTICO CANE

Qual è il tuo punto forte?
LA SCHIETTEZZA CREDO... LA MIA AMICA LARA DICE CHE SONO SENZA MEZZE MISURE:::PERO' SONO SINCERA E DICO SEMPRE QUELLO CHE PENSO.



Idril



Nome?
IDRIL

Nickname? 
IDRIL

Professione?
PROF DI MATEMATICA IN UNA SCUOLA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Voto alla maturità?
50/60
A che età hai dato il primo bacio?
15 ANNI

L'uomo più importante della tua vita?
MIO FIGLIO

Essere o avere?
ESSERE

Quanto è importante il denaro?
MOLTISSIMO SE NON CE L'HAI

Hai animali?
4 CANI, 5 GATTI, 1 COCORITA, 1 CANARINO, 5 GALLINE E 1 CAVALLO (ANCHE SE NON LO TENGO A CASA.)

Qual è il tuo punto forte?
SONO MOLTO PRECISA E ORDINATA


Ciao ragazze, vi va di raccontarci la vostra storia?

ILARIA: Certo! Ho conosciuto mio marito 8 anni fa, dopo poco siamo andati a convivere e l'anno dopo ci siamo sposati...la ricerca è iniziata qualche mese dopo, ho sempre sognato di diventare mamma...e ho sempre avuto il terrore (dentro di me) di non poter avere figli...non so, come una sensazione. Abbiamo iniziato la nostra ricerca con serenità, ma, mentre i mesi passavano io sentivo che c'era qualcosa che non andava, dopo 6 mesi il mio ginecologo ci fece fare gli esami di routine, nessun risultato anomalo...nel frattempo io ho iniziato ad informarmi su internet e così sono giunta alla clinica Zucchi di Monza...e lì è iniziato tutto...
IDRIL: Tutto è iniziato nel 2004, quando abbiamo deciso che dopo quasi un anno di matrimonio era arrivato il momento di allargare la famiglia. Dopo un anno e mezzo di insuccessi io ho fatto un paio di visite e qualche controllo ormonale, niente di preoccupante, ma della cicogna neanche l'ombra. Passavano i mesi e noi continuavamo a sperare che la volta dopo sarebbe stata quella buona. Nella primavera del 2007 ci siamo dati ancora l'estate, poi avremmo fatto tutti i controlli medici del caso... Il 22 agosto 2007 ho visto per la prima volta un test di gravidanza positivo! Mr Simpatia è nato ad aprile 2008 e dopo circa un anno abbiamo pensato che sarebbe stato bello avere un altro bambino. Sono rimasta incinta nel novembre 2009, ma l'ho perso alle primissime settimane. Un dolore lacerante... E da allora, e sono passati quattro anni, continuiamo a dare la caccia alla cicogna.

Ilaria, dopo quanto tempo avete deciso di intraprendere la FIVET? Idril, dopo quanto avete deciso di affrontare il tutto in maniera fatalista?

ILARIA: La FIVET e' arrivata dopo tutta una serie di accertamenti..sono arrivata in clinica Zucchi alla fine del 2007 abbiamo iniziato tutta la procedura visite esami e a marzo 2008 un intervento in laparoscopia mio per una tuba presunta chiusa, che invece non lo era, ci fu diagnosticata in fine una infertilita' inspiegata senza motivazioni mediche reali...fatto sta che non rimanevo incinta a luglio la prima inseminazione test positivo a 8 settimane aborto spontaneo, poi altre 6 inseminazioni con stimolazioni ovariche etc etc e infine a marzo 2010 la fivet e finalmente test positivo e l'arrivo di Gabry intanto alle cure mediche avevo affiancato l'agopuntura seguita da una dottoressa di Monza specifica per fecondazioni etc etc.e sono stata anche seguita da una psicologa per capire se la testa potesse fare la sua parte.
IDRIL: A dire il vero non l'ho deciso io... Mio marito, già restio da sempre a medicalizzare questa ricerca, è convinto che, visto che un figlio ce l'abbiamo, di lasciar fare alla natura. Io non ho accettato subito questo suo pensiero, mi sono arrabbiata molto con lui... In fondo doveva fare solo un esame dello sperma! Ma era davvero giusto costringerlo a farlo se lui non voleva? No, non era giusto e ho smesso di insistere.

Come avete vissuto il periodo in cui la cicogna non arrivava? Idril, come la state vivendo?

ILARIA: Malissimo...intorno a me era un fiorire di pance..amiche conoscenti parenti...mi sentivo vuota inutile....sono stata depressa ci sono state giornate in cui fingevo di andare a lavoro con famiglia e marito e invece mi chiudevo in casa..e non parlavo con nessuno...mi ha aiutato ad un certo punto prendere un cucciolo..ma e' stato veramente difficile, nonostante mio marito mi sia sempre stato accanto e sia stato sempre positivo verso tutto..sicuro che ce l'avremmo fatta, la mia roccia!
IDRIL:  Dalla scorsa estate. Abbiamo avuto un po' di problemi con suo padre e lui aveva bisogno di me, non potevo continuare a tormentarlo per qualcosa che non si sentiva di fare.

Ilaria, ci racconti come funziona la FIVET? Idril, ci racconti come tu e tuo marito avete affrontato il problema e deciso di non fare ulteriori esami per scoprire la causa del problema?

ILARIA: La fivet funziona così: ci si sottopone a delle stimolazioni ovariche tramite delle punture che costano un botto, unica cosa pero' che ho pagato stracara perche' il resto l'ho pagato convenzionata con la mutua quindi a dei prezzi agevolati, a giorni alterni mi recavo in clinica a controllare quanti ovuli producessi tramite ecografie ...non vi dico Verbania Monza 180 km avanti e indietro...quando ritengono che gli ovuli siano pronti si viene convocati per effettuare il prelievo che avviene in anestesia totale, (brevissima e' una forma leggera) vengono prelevati gli ovuli e nel contempo viene donato lo sperma dal compagno/marito cosi' che in laboratorio possano essere uniti e far si che si creino gli embrioni, di solito da lì a due giorni si viene chiamati per l'impianto, nel mio caso specifico sono stata chiamata dopo 4 giorni perche' nella mia clinica invece che impiantare gli embrioni venivano impiantate le blastocisti che sono una fase diciamo piu' avanzata dell'embrione quindi con piu' possibilita' di atticchimento (e' una cosa che non dapertutto viene fatta)...allora ne avevo prodotte 3, ma essendo la prima fivet decisero di impiantarmene solo una e lasciare le altre in crioconservazione (congelate). Il giorno dell'impianto l'embrione o blastociste viene inserita, attraverso una canula con controllo ecografico sempre in anestesia ...si richiede di stare poi a riposo assoluto per 24 /48 ore circa in serata si viene dimessi e poi a casa letto poi dopo 12 lunghissimi giorni si fanno le famose beta e si scopre se e' avvenuto il miracolo.
IDRIL: La prima volta che mi ha detto che non aveva intenzione di fare alcun esame lo ha fatto quasi con cattiveria e per me era stata un colpo tremendo. Ho passato settimane ad avercela con lui, non capivo perchè, come poteva non importargli di sapere? Ma ad un certo punto mi sono fatta la stessa domanda: è davvero così importante sapere? e se alla fine diventa solo un atto di accusa? Tra il trovare il problema e farlo diventare una colpa penso che il passo sia molto breve. E pian piano ho cominciato ad accettare il suo punto di vista.

Avete mai pensato di dedicarvi all'adozione?

ILARIA: Si ci eravamo comunque dati un termine anche in merito alla fecondazione se entro tot non fosse successo nulla, avremmo preso informazioni in merito, anche se amici che avevano intrapreso questo tipo di scelta ci avevano gia' detto di come fosse dura e difficile anche quella strada.
IDRIL: No, è una strada che non abbiamo mai preso in considerazione, non perchè siamo contrari, solo non l'abbiamo mai valutata.

La procreazione assistita non sempre dà i risultati che si sperano, pensi che questo possa contribuire a dare speranze spesso deluse alla coppia?

ILARIA: Nel centro dove sono stata sono sempre stati molto chiari sulle possibilità, certo é che spesso siamo noi stessi che ci diamo false speranze e ci attacchiamo a ogni piccola cosa, é difficile da vivere e penso sia ancora più difficile trovare il modo poi per dirsi basta e arrendersi, io nonostante il travagliato percorso sono stata una di quelle fortunate perché alla prima fivet ho beccato la cicogna...ma non per tutte é così!
IDRIL: Penso che chi intraprende la strada della procreazione assistita, metta in conto anche il fallimento. Non ne ho un'asperienza diretta, ma a quanto pare i primi a mettere le mani avanti sulla possibilità dell'insuccesso siano proprio i medici.

Ilaria, durante il periodo di ricerca non avete mai pensato di non sottoporvi a controlli e di lasciare che la natura facesse o non facesse il proprio corso? Idril, durante il periodo di ricerca non avete mai pensato di sottoporvi a controlli e di dare così una mano alla natura?

ILARIA: No mai..anzi ho insistito con mio marito, ci tenevo troppo per lasciare le cose al caso...lui é sempre stato più positivo anche verso la natura..ma ha poi seguito me perché sapeva quanto fosse per me importante diventare madre!
IDRIL: Prima di Mr Simpatia sì, se lui non fosse arrivato avremmo cercato di aiutare la natura. Ora credo che la PMA sia un percorso molto faticoso e impegnativo sotto diversi punti di vista (emotivo, economico, del tempo, dello stress...) e non credo che adesso, con Mr Simpatia, me la sentirei di affrontare una cosa del genere. Ho sempre detto che se avessi trovato il problema, l'avrei risolto solo senza investire tutte le mie energie e il mio tempo.

Secondo voi quale è il modo per affrontare tutto il percorso in maniera serena?

ILARIA: Non credo ci sia un modo per essere veramente sereni..certo é che informarsi, mettersi nelle mani delle persone giuste e affrontare tutto pensando che andrà tutto bene, può essere di aiuto.
IDRIL: Secondo me non esiste un modo per affrontare questo percorso in maniera serena. Per quanto ci si possa rassegnare e si possa accettare la situazione, il dolore in fondo al cuore rimane... e anche un po' di invidia per quelle donne a cui succede senza neppure pensarci.

Ilaria, secondo te tra la prima e la seconda gravidanza cosa è cambiato? Idril, secondo te tra la prima gravidanza e questa difficoltà a concepire...cosa é cambiato?

ILARIA: tutto...Emanuele é arrivato così..mentre ancora allattavo, la mia ginecologa il mese prima mi aveva chiesto se pensavo alla contraccezione e insieme avevamo riso della cosa, mai avremmo pensato potesse accadere..ma la natura a volte fa strani giri....per Ema ho affrontato tutto con leggerezza e poi ero rodatissima su tutto ed inoltre fresca fresca di 1° maternità'.
IDRIL: Adesso c'è Mr Simpatia. È lui che fa la differenza, i suoi sorrisi, le sue risate, le sue coccole... Perchè ora posso dire che, comunque vadano le cose, c'è lui a riempirmi la vita.

Cosa direste ad una donna che si trova nella vostra situazione?

ILARIA: Di avere forza...che sarà dura, difficile che si sentirà sola, ma di cercare la strada giusta per lei e di percorrerla, cercando appoggio e conforto in chi ama.
IDRIL: Niente, perchè so che non ci sono parole. Però l'ascolterei, perchè so che parlare con chi capisce e sa, ti fa sentire meno sola; perchè chi la vive questa situazione non ti dirà mai le solite frasi fatte che fanno ancora più male.

Vi ringrazio ragazze ancora una volta per aver scelto di raccontarci di un argomento così delicato, vorrei che a Mr. Simpatia arrivasse un compagno di giochi e vorrei che la storia di Ilaria, per quanto difficile e travagliata sia l'epilogo di tutte quelle donne che cercano la maternità.
A passi leggeri tra le esperienze di queste due amiche 
vi do appuntamento a domenica prossima.

Liu_Jo


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